Cippo in travertino appartenente ad una strada militare con l’indicazione verso l’Idroscalo Vigna di Valle, l’ormai dismesso Aeroporto Bracciano-Vigna di Valle (ora intitolato a Luigi Bourlot) che venne realizzato nel 1908, prima ancora che fosse istituita la Regia Aeronautica (1923).
Scritta frontale: “STRADA MILITARE – KM. 2.050”
Scritta posteriore: “Non meritavo l’abbandono in un vecchio passaggio a livello, inghiottita di nuovo dalla natura vincente. Ora sono riemersa nel mezzo del mio regno che ho servito per un secolo, dando ai tuscolani la rotta verso il cratere. Vigna di Valle, 18 gennaio 2011. Col. Alessandro Gresta”
L’idroscalo è ora sede del MUSAM Museo storico dell’Aeronautica Militare e del Gruppo Sportivo dell’Aeronautica.
Luigi Bourlot
Luigi Bourlot fu un pilota pluridecorato della Prima guerra mondiale, scelto da Gabriele D’Annunzio quale pilota del suo Ansaldo SVA biposto per compiere la leggendaria impresa del Volo su Vienna, il 9 agosto 1918. Il 6 luglio di quell’anno D’Annunzio scrisse a Bourlot un biglietto augurale che recitava: “Al valoroso capitano Bourlot che mi sarà compagno fino al Graben. Donec ad metam”.
Purtroppo, però, Bourlot non partecipò all’impresa dannunziana in quanto il giorno seguente, a meno di un mese dallo storico volo Bourlot perse la vita durante un collaudo di un velivolo e dovette essere rapidamente sostituito da un altro pilota. La scelta cadde su Natale Palli, che passò poi alla storia come il pilota del Vate.








